
ESSECI. Un nuovo modello di polo culturale progettato guardando all’Europa
Dal 26 al 29 settembre 2026, Cuneo inaugura ESSECI – Storia e Cultura, il nuovo polo culturale della città, nato dalla trasformazione di Palazzo Santa Croce e pensato come uno spazio pubblico aperto, inclusivo e capace di rispondere alle nuove esigenze della comunità.
L’inaugurazione rappresenta il punto di arrivo di un percorso di ricerca e confronto internazionale avviato nel 2024 da Fondazione Artea insieme al Comune di Cuneo con READING FORWARD. Dialoghi sulla biblioteca, progetto dedicato al futuro delle biblioteche pubbliche e al loro ruolo nella società contemporanea. Attraverso il dialogo con alcune tra le più innovative esperienze bibliotecarie europee, Reading Forward ha contribuito a mettere in discussione il modello tradizionale di biblioteca, esplorandone nuove funzioni e possibilità: non soltanto luogo di conservazione e accesso ai libri, ma infrastruttura pubblica della conoscenza, spazio di relazione, formazione e coesione sociale, motore di sviluppo civico ed economico.
Le iniziative promosse da Fondazione Artea nell’ambito del calendario inaugurale di ESSECI proseguono e ampliano questa riflessione, portando a Cuneo voci, esperienze e prospettive diverse per interrogarsi sul passato e, soprattutto, sul futuro delle biblioteche. Un programma che intreccia dimensione storica, ricerca scientifica e confronto internazionale e che trova nella nuova biblioteca di Cuneo il luogo ideale per continuare a discutere di conoscenza, memoria, comunità e innovazione culturale.

Gli appuntamenti di Fondazione Artea per l’inaugurazione di ESSECI
Nel programma inaugurale di ESSECI, Fondazione Artea con il Comune di Cuneo propongono tre appuntamenti il 26 e 27 settembre nell’ambito di READING FORWARD. Dialoghi sulla biblioteca, a cui si aggiunge lunedì 28 settembre la presentazione del 22° Rapporto Annuale Federculture 2026. Un programma di incontri e approfondimenti dedicato al ruolo della biblioteca e della cultura come infrastrutture strategiche per le comunità e i territori.
Sabato 26 settembre | ore 21.00
Le biblioteche prima di Alessandria: raccolte pubbliche e private di manoscritti nell’Egitto antico
Corte Vanna e Giulio Ferrero – ESSECI
La giornata inaugurale si conclude con Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, in conversazione con Carlotta Macerollo, conduttrice e inviata RAI, e Davide De Luca, direttore di Fondazione Artea. Un viaggio nella storia delle biblioteche dell’antico Egitto, tra raccolte pubbliche e private, per riflettere sulla biblioteca come luogo di conservazione, produzione e trasmissione della memoria e della conoscenza.
Per partecipare: EVENTBRITE
Domenica 27 settembre | ore 10.00
Laboratorio di biblioterapia
Sala Primo Romanzo – ESSECI
Nell’ambito del progetto europeo Libraries of Emotions for Good (LOE for Good), sostenuto dal programma Creative Europe, che promuove la biblioterapia come pratica di inclusione, espressione delle emozioni e rafforzamento della resilienza delle comunità. Un laboratorio dedicato alla lettura come strumento di benessere, crescita personale e condivisione.
Per partecipare: EVENTBRITE
Domenica 27 settembre | ore 14.00
From Care to Knowledge. The Library as a Place of Community and Encounter
Auditorium – ESSECI
Convegno scientifico internazionale sul futuro della biblioteca pubblica, con studiosi e professionisti delle più avanzate esperienze europee e nordamericane. Al centro del confronto, i nuovi modelli culturali, sociali e democratici che stanno definendo il ruolo delle biblioteche come infrastrutture strategiche per la società contemporanea.
Intervengono: David Lankes, Ruth Soenen, Anna Maria Tammaro, Krist Biebauw, Stefania Chiavero, Cristina Clerico e Davide De Luca.
Per partecipare: EVENTBRITE
Lunedì 28 settembre | ore 16.30
Impresa Cultura – La cultura che cambia i territori
Rapporto Annuale Federculture 2026 – Auditorium ESSECI
Presentazione del 22° Rapporto Annuale 2026 a cura di Federculture, con Fondazione Artea. Un appuntamento dedicato al ruolo della cultura come leva di sviluppo, attrattività e rigenerazione dei territori, seguito da un confronto con rappresentanti delle istituzioni e del mondo culturale.
Per partecipare: EVENTBRITE

